Progetti correlati
DATA4CIRC riconosce che la collaborazione è la chiave dell’innovazione.
Stiamo creando una rete composta da:
- Il Cluster Circolarità dell’UE (progetti finanziati nell’ambito del bando HORIZON-CL4-2024-TWIN-TRANSITION-01-05)
- Altri progetti finanziati dall’UE in settori correlati a DATA4CIRC
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Il Cluster Circolarità dell’UE
Il Cluster Circolarità dell’UE è costituito da DATA4CIRC e dai suoi sei progetti gemelli finanziati nell’ambito del bando: HORIZON-CL4-2024-TWIN-TRANSITION-01-05 – Tecnologie/soluzioni a supporto della circolarità per il settore manifatturiero (Made in Europe Partnership) (RIA)
CIRCMAN5.0
Il CIRCMAN5.0 si concentra su principi di progettazione circolare che si discostano dal tradizionale modello “prendi, fai, smaltisci”, dando priorità alla riutilizzabilità, alla riparabilità e alla riciclabilità. Grazie a questo approccio, l’obiettivo è quello di promuovere pratiche sostenibili che contribuiscano a un futuro più resiliente ed efficiente dal punto di vista delle risorse. Supporta l’intera pipeline di modellazione e simulazione durante la valutazione della sostenibilità ambientale degli impianti fotovoltaici.
ENCIRCOLO
ENCIRCLE propone una struttura innovativa per la valutazione dell’impatto ambientale tramite Digital Twins e Soft Sensors, incorporati in una linea di produzione virtuale. Utilizzando questo ambiente virtuale come spazio di simulazione e formazione per l’intelligenza artificiale, ENCIRCLE si propone di:
– Decarbonizzare la produzione, ricercando configurazioni di produzione e design sostenibili che riducano l’impatto ambientale senza compromettere la qualità.
– Formare la forza lavoro attraverso la gamification, coltivando nuove competenze e promuovendo una nuova mentalità circolare.
– Seguire un design incentrato sull’uomo e proporre un ecosistema simbiotico di esseri umani e IA attraverso metodologie Human-in-the-Loop spiegabili.
DIAMETRO
DIAMETER mira a promuovere la trasformazione della produzione di metalli creando un quadro innovativo di economia circolare alimentato da tecnologie avanzate di produzione additiva. Il progetto affronta una delle sfide più urgenti per l’Europa: ridurre l’impatto ambientale del settore manifatturiero, che attualmente è responsabile del 20% delle emissioni di gas serra in Europa.
DIAMETER svilupperà un ecosistema digitale integrato composto da due piattaforme all’avanguardia. La piattaforma DIAgonal fornirà ai produttori strumenti assistiti dall’intelligenza artificiale per ottimizzare i loro processi produttivi per la sostenibilità, mantenendo al contempo la redditività economica. La piattaforma DIAdemia garantirà la preparazione della forza lavoro attraverso una formazione completa sui principi della produzione circolare.
GEAR-UP
GEAR-UP si impegna ad accelerare il passaggio a una produzione e a un design sostenibili ed efficienti, creando tecnologie di produzione innovative che utilizzano elevate quantità di materiali riciclati. Attraverso una ricerca avanzata, affronteremo le sfide critiche legate ai materiali leggeri, all’analisi del ciclo di vita e all’aumento dell’uso di contenuti riciclati.
DIGI4CIRCULAR
L’urgenza di affrontare l’impatto ambientale del paradigma economico lineare prevalente si è intensificata, sottolineando la necessità di ottimizzare l’utilizzo delle risorse, ridurre al minimo gli sprechi e massimizzare il valore del prodotto per ottenere benefici ecologici ed economici. Questo aspetto è particolarmente critico nell’industria automobilistica, dove viene impiegato un volume significativo di materiali primari. Il riciclo dei materiali di scarto in questo settore può produrre un’impressionante riduzione dell’85% delle emissioni di CO2. Tuttavia, la progettazione di componenti automobilistici per la circolarità richiede (1) strumenti e infrastrutture innovativi per colmare le attuali lacune informative e (2) leghe multiuso con una maggiore compatibilità e processabilità dei materiali di scarto per aumentarne la riciclabilità. Ciò richiede una considerazione completa degli scenari del ciclo di vita, dei potenziali vincoli sui materiali riciclati e dell’aderenza a standard e normative in continua evoluzione. Il progetto DIGI4CIRCULAR affronta queste sfide creando un robusto flusso di lavoro digitale per lo sviluppo di prodotti circolari integrato nella piattaforma a basso codice Synera, dimostrato su un caso d’uso di fusione di alluminio nel settore automobilistico. Attraverso flussi di lavoro automatizzati, il progetto facilita la generazione di progetti di prodotti circolari e di possibilità di produzione, in funzione di valutazioni dell’impatto ambientale per diversi scenari di fine vita. L’approccio si basa su metodi innovativi per la progettazione dei materiali e la previsione delle proprietà delle leghe circolari, sull’analisi LCA e LCC rapida, sull’estrazione di conoscenze dalle norme e sul know-how degli esperti, integrati da sistemi basati su regole e conoscenze per la generazione automatica di progetti di prodotti. Il flusso di lavoro collega tutti gli strumenti software necessari e i dati generati lungo la catena del valore in uno spazio informativo dedicato, mentre i dati sul ciclo di vita dei singoli prodotti sono sistematicamente archiviati in un Passaporto Digitale del Prodotto accessibile a tutti gli sviluppatori della catena del valore.
PSS-PASS
Il progetto PSS-Pass sta sviluppando un Digital Product Service System Passport (DPSSP) per migliorare la circolarità nel settore manifatturiero incorporando i dati di servizio e utilizzando tecnologie all’avanguardia come il Machine Learning e le tecnologie Digital Twin per aiutare le aziende a tracciare e migliorare la loro impronta ambientale; queste soluzioni saranno convalidate attraverso studi pilota in tre settori diversi: elettrodomestici, attrezzature complesse e industria tessile.
Progetti correlati
I seguenti progetti finanziati dall’UE sono collegati ai temi chiave e alle aree di ricerca di DATA4CIRC
RecAL
RecAL (Recycling technologies for circular Aluminium) è un progetto di Horizon Europe che trasforma il riciclo dell’alluminio in Europa per sostenere un’economia circolare sostenibile. Coordinato dal Centro di Competenza Metalli Leggeri di AIT Ranshofen (AIT-LKR), RecAL affronta l’intera catena del valore dell’alluminio, dalla progettazione delle leghe alla selezione guidata dall’intelligenza artificiale e allo smontaggio automatizzato. Queste innovazioni riducono il riciclo e aumentano l’uso dell’alluminio secondario, che richiede solo il 5% dell’energia della produzione primaria, contribuendo al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi climatici dell’UE.
Il cuore di RecAL è il Digital Product Passport (DPP), un sistema all’avanguardia basato su blockchain che garantisce la tracciabilità, la trasparenza e la conformità alle normative lungo tutta la filiera dell’alluminio. Il DPP consente la condivisione sicura e a prova di manomissione dei dati sulla composizione dei materiali, sul contenuto riciclato e sull’impronta di carbonio, in conformità con il regolamento europeo sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (ESPR). Questo strumento consente agli stakeholder di tracciare il ciclo di vita dei prodotti in alluminio, promuovendo l’efficienza del riciclo e la produzione sostenibile.
Tutti i progressi tecnologici sono integrati nel RecAL Hub, un ecosistema socio-tecnico digitale che collega produttori, riciclatori, fornitori e fornitori di soluzioni. L’Hub promuove la collaborazione, la condivisione delle risorse e l’innovazione basata sui dati, promuovendo un’economia dell’alluminio a ciclo chiuso su scala regionale ed europea. Con 19 partner provenienti da nove paesi, il consorzio RecAL, finanziato dall’UE con 10,6 milioni di euro, mira a sbloccare il potenziale dell’alluminio secondario in Europa, che si prevede raggiungerà il 49% della produzione totale entro il 2050, alimentando un futuro a basse emissioni di carbonio ed efficiente dal punto di vista delle risorse per l’industria dei metalli.
ONE4ALL
Il progetto ONE4ALL mira a promuovere la trasformazione degli impianti manifatturieri, in particolare delle piccole e medie imprese, verso l’industria 5.0 (I5.0), rafforzando la loro resilienza in caso di cambiamenti inaspettati nelle esigenze sociali. Ciò avviene attraverso uno sviluppo incentrato sull’uomo e sulla sostenibilità di moduli di produzione cyber-fisici riconfigurabili plug-and-produce (RCPM).
Si tratta di robot mobili collaborativi autoconfigurabili integrati con dispositivi IIOT per il monitoraggio e l’interconnessione in tempo reale. Le potenzialità di ONE4ALL saranno dimostrate in due ambienti rilevanti di settori diversi (agroalimentare e farmaceutico), entrambi molto colpiti dalle interruzioni a causa della loro domanda elevata e fluttuante e non ancora completamente influenzati dalle trasformazioni I5.0.







