Caso d’uso #3: Rivoluzionare i catalizzatori per autoveicoli – La catena del valore circolare dei convertitori catalitici
Il Caso d’uso n. 3 consiste nel trasformare il vecchio in nuovo riciclando le marmitte catalitiche esauste per creare catalizzatori automobilistici nuovi e ad alte prestazioni. Questa impresa innovativa, guidata da MONOLITHOS Catalysts and Recycling Ltd. e Centro Ricerche Fiat (CRF) – Stellantismira a ridurre l’uso di materie prime, i costi e l’impatto ambientale.
MONOLITHOS, una PMI greca, si occupa della raccolta, dello smistamento e del pre-trattamento delle marmitte catalitiche esauste in tutta la Grecia. Il loro impianto è in grado di gestire fino a 40.000 unità all’anno, estraendo metalli preziosi come il platino (Pt), il palladio (Pd) e il rodio (Rh) con metodi ecologici. Questi metalli vengono poi utilizzati per produrre convertitori catalitici di alta qualità, incorporando nanoparticelle di rame (Cu) per ridurre al minimo la necessità di ulteriori metalli del gruppo del platino.
IL CRF svolge un ruolo fondamentale nel testare e validare questi nuovi catalizzatori. Garantisce che i catalizzatori soddisfino le severe normative ambientali, gli standard industriali e i requisiti commerciali.
Questa iniziativa non solo promuove il riciclo e la sostenibilità, ma migliora anche la tracciabilità grazie al Passaporto Digitale dei Prodotti, garantendo la trasparenza e aumentando la competitività del settore automobilistico. Integrando metodi di riciclaggio e di test all’avanguardia, Data4Circ sta aprendo la strada a un futuro più verde ed efficiente nella produzione automobilistica.